Straordinaria

Non servono molte altre parole per descrivere la storia dell’uomo che sto per illustrare e che avrei potuto inserire nella categoria Non solo diritto, finendo, però, per trasformare il tutto  solo in una specie di “divagazione” in un blog più o meno giuridico.

Ma avrei fatto un torto al protagonista di questa fantastica storia: Nick Vujicic, un uomo nato senza gambe né braccia che ha trasformato il suo handicap in una grandiosa opportunità. Ha creato una organizzazione e fa…  il motivatore: per farlo gli è sufficiente dimostrare a tutti come vive. Solo questo.

Invece, ho pensato di spuntare la categoria “gestione dei conflitti” che è solo uno dei tanti modi in cui l’esperienza di Nick può essere usata.

Io almeno dopo aver visto il video non sarò più libero di lamentarmi delle cose che più o meno non vanno (o potranno non andare) nella mia vita. Non posso io lamentarmi di qualcosa, quando ci sono persone come Nick che non lo fanno e ne avrebbero ben ragione.  Ed in pochi avrebbero ragione a farlo…

Già la ragione..Qui ovviamente c’è una forza interiore mossa da un sentimento religioso, ma penso – o almeno mi piace pensare – che questo (la fede)  sia un aspetto per così dire secondario: prima viene l’entusiasmo e l’amore per la vita.

Ognuno può trovarlo dove vuole.

Invece, spesso ci lasciamo abbattere dalle difficoltà, divenendo ostaggi  delle nostre emozioni: la realtà si forma, difatti, prima di tutto, nella nostra mente. Recenti studi dimostrano come in molte situazioni subiamo un autentico “sequestro dell’amigdala” (Daniel Golemann) una piccola parte del nostro cervello più antico, che è realmente in grado di scavalcare i meccanismi del pensiero razionale inducendo decisioni sostanzialmente …errate (George Kohlrieser). Questo incide sulla fiducia nel prossimo e nel futuro, sulla nostra autostima: i nostri meccanismi mentali producono continuamente un auto-inganno che può essere positivo o negativo.

Non voglio avventurarmi in territori che non mi appartengono e se dunque non vogliamo parlare di depressione, parliamo di tristezza, apatia, irritabilità, vittimismo: riconosciamo, però, che gli stessi eventi che possono  produrre questi stati mentali negativi in alcune persone , possono, invece in un altre produrre stati positivi, tirare fuori il meglio da e di stessi.

Nick ne è un esempio eclatante: se lui può fare nelle sue condizioni il motivatore, noi cosa non potremmo, ma dovremmo, essere in grado di fare?

I nostri neuroni ed i suoi non hanno differenze. Come li facciamo funzionare fa la differenza….

In pochi minuti ho trovato una sintesi estremamente efficace per descrivere quello che manca per risolvere i nostri piccoli o grandi problemi (ivi inclusi, ovviamente, i conflitti): la volontà di farlo !!

La volontà della parte, la volontà dell’avvocato e naturalmente anche quella del mediatore quando e se serve.

E’ difficile assumere il punto di vista dell’altro? Accettare le debolezze altrui o le nostre? Perdonare qualcuno o chiedere di essere perdonati? E’ difficile accettare i nostri difetti o capire che quando siamo coinvolti in un conflitto siamo comunque parte di esso e dunque concausa? E l’elenco di cosa da fare è ancora lungo.. ma… difficile?

Dopo aver visto come vive Nick, possiamo dire che è difficile?

La frase che più mi ha colpito, togliendomi davvero il respiro, è quella che compare alla fine del video; una sintesi davvero spettacolare: “Se non ricevi un miracolo… diventalo!”.

C’è bisogno di credere in qualcosa per diventarlo. In noi stessi. Chiunque siamo e qualunque cosa facciamo.


Fast Tube by Casper

 

2 pensieri su “Straordinaria

  1. Ambrogio

    Il video è molto emozionante.
    Molto spesso non comprendiamo chi sono veramente le persone straordinarie.

    Grazie

  2. Anna fraioli

    Straordinario e poco e vero miracolo di amore per vivere in ogni modo che Dio ci dona e forza e coraggio per tutti essere normali e nel cuore…e mente grazie

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