Molte delle critiche mosse al D. lgs. 28/2010 da una parte consistente dell’avvocatura rischiano di travolgere anche lo strumento della mediazione in quanto tale.
Vorremmo raccogliere qualche dato, anonimo (il plugin di WordPress usa solo cookie e IP), per capire quali siano le informazioni o opinioni più comuni in materia; a tal fine abbiamo predisposto questo sondaggio.


Ritengo che sia stata una scelta poco oculata prevedere l’obbligo della mediazione. E’ e resta un istituto che deve basarsi sulla autodeterminazione delle persone.
Ho seguito un Tuo (permettimi il Tu) corso ultimamente a Ct e come era successo lì in aula, far capire agli avvocati l’importanza della mediazione (sia per un allegerimento della giustizia “in tribunale”, sia da un punto di vista più “economico/sociale” che darebbe una maggiore possibilità di proseguimento dei rapporti commerciali/economici/sociali ai contendenti), è spesso cosa difficile. La verità è che gli avvocati e parzialmente altre categorie non hanno capito per interesse proprio l’importanza di questo decreto, credendosi forse, ma a torto, gli unici depositari dell’attività giudiziale (intesa come tribunale-centrica).
Non si riesce a capire cioè che lo scontro, il litigio, la causa in tribunale, può essere solo l’ultima spiaggia, e che prima ci può essere spazio anche per loro ed i propri guadagni (se proprio dobbiamo essere veniali).
Cordiali saluti