ODR a New York: gestione ecologica delle controversie.

Per andare in mediazione è necessario che sia obbligatoria, oppure potrebbero aiutare numeri?

Cerchiamo di dare risposta a questo interrogativo valutando i dati pubblicati dal New York City Comptroller.

Nel febbraio del 2004 l’allora Comptroller (addetto al controllo dei conti) della Città di New York, con l’intento di comprimere i costi del bilancio comunale, e mosso dalla lucida convinzione

che un attento monitoraggio del processo di bilancio garantisce la soddisfazione dell’esigenze degli abitanti di New York di oggi, mentre ci si prepara per domani

decise di agire sulla modalità di risoluzione delle controversie relative alle classiche questioni “comunali”: buche sulle strade, marciapiedi rovinati, segnaletica difettosa etc. etc..

Prese, quindi, contatti con Cybersettle: una società che erogava servizi ODR (on.line Dispute Resolution). L’ufficio del Comptroller conta circa 24.000 dispute l’anno, una ogni 20 minuti.

Cybersettle è la società leader mondiale nella soluzione accelerata, è così che preferiscono definirsi, delle controversie.

Sono specializzati nelle ODR in doppio cieco, risoluzione che permette ai contendenti di risolvere una vasta gamma di dispute in modo rapido e confidenziale. L’accordo è ricercato con il metodo multi-step, basato su due rounds di offerte ciascuno dei quali composto da tre reciproche proposte economiche. Come detto questo sistema è cieco e quindi alle parti è evidente solamente il raggiungimento o meno dell’accordo e qualora quest’ultimo non fosse ottenuto, rimarrebbe oscuro il divario tra le offerte economiche effettuate.

Il sistema Cybersettle esegue algoritmi particolari al punto che se vi fosse un’offerta del Comune maggiore della domanda della parte lesa, il sistema informatico non si limiterebbe a soddisfare quest’ultima ma riconoscerebbe alla stessa la somma media tra la quantità offerta e quella domandata.

Inoltre, Cybersettle si offre di “accompagnare” i litiganti alla soluzione della controversia mediante il facoltativo ausilio telefonico di esperti mediatori.

L’efficienza che ispira l’operato dell’attuale Comptroller ed i suoi chiari intenti sono facilmente desumibili dalle sue parole pronunciate nel discorso inaugurale:

Io lavoro tutti i giorni, per i contribuenti … come Chief Financial Officer di questa città, a fungere da cane da guardia per verificare l’impiego dei fondi verso le infrastrutture che devono generare opportunità sostenibili per i residenti e le imprese locali”.

Il Comptroller si considera un cane da guardia!

La scelta di cercare di risolvere stragiudizialmente le controversie ha permesso:

  1. diconcludere il 66% delle stesse entro 30 giorni dalla presentazione;
  2. un risparmio di 11.600.000 $ (!) su spese legali a cui devono essere assommati i costi relativi alle autorità giurisdizionali non sostenuti;
  3. di riallocare le risorse a beneficio dei cittadini;
  4. di incrementare il ROI (l’indice di redditività del capitale investito) stimato è del + 1.000 %.

Tutto ciò grazie al semplice aumento dei servizi offerti ai cittadini e senza nessuna obbligatorietà.

Il singolo soggetto, eludendo i consistenti impegni – finanziari e temporali –  connessi alla procedura giudiziale, sceglie la via a lui più opportuna.

Potremmo provare anche in Italia.. 😉

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