Notifiche telematiche, una realtà?

E’ da poco entrato in vigore il Decreto del Ministero della giustizia n. 44/2011 (Regolamento concernente le regole tecniche per l’adozione nel processo civile e nel processo penale, delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, in attuazione dei principi previsti dal dlgs 7 marzo 2005 n. 82, e successive modificazioni, ai sensi dell’art. 4, c 1 e 2, del decreto-legge 29 dicembre 2009 n. 193, convertito nella legge 22 febbraio 2010 n. 24) che contiene norme che vanno a disciplinare le comunicazioni e notificazioni telematiche.

Faremo a meno di buste e cartoline verdi?

Si tratta di un ulteriore tappa del non agevole processo di informatizzazione delle notifiche di atti giudiziari  – all’indirizzo di Posta Elettronica Certificata (PEC) – che hanno come destinatari:

Mancano  ancora le “specifiche tecniche” da stabilite a cura del “ responsabile per i  sistemi informativi automatizzati del Ministero della giustizia,  sentito DigitPA e, limitatamente ai profili inerenti alla protezione  dei dati personali, sentito il Garante per la protezione dei dati  personali“.

Nell’attesa,   un paio di considerazioni..

Perfezionamento. Ai sensi dell’art. 16:

3. La comunicazione per via telematica si intende perfezionata nel momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna breve da parte del gestore di posta elettronica certificata del destinatario e produce gli effetti di cui agli articoli 45 e 48 del  codice dell’amministrazione digitale“.

Ne consegue che la notifica è perfezionata anche se il destinatario non ha materialmente avuto conoscenza dell’atto: la cd. ricevuta breve, infatti, viene generata automaticamente dal sistema informatico del gestore nel giro di qualche secondo ed in dipendentemente da una qualsiasi attività o azione del destinatario.

Si ricorda che ai sensi del Decreto 2 novembre 2005 (Regole tecniche del servizio di trasmissione di documenti informatici mediante posta elettronica certificata) le ricevute possono essere di 3 tipi:

  • ricevuta completa di avvenuta consegna: la ricevuta nella quale sono contenuti i dati di certificazione ed il messaggio originale;
  • ricevuta breve di avvenuta consegna: la ricevuta nella quale sono contenuti i dati di certificazione ed un estratto del messaggio originale;
  • ricevuta sintetica di avvenuta consegna: la ricevuta che contiene i dati di certificazione;

Comunicazioni in cancelleria. L’art. 16 comma quarto prevede che

4. Fermo quanto previsto dall’articolo 20, comma 6, e salvo il caso fortuito o la forza maggiore, si procede ai sensi dell’articolo 51, comma 3 del decreto legge 25 giugno 2008 n. 112, convertito con  modificazioni dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, e successive  modificazioni, nel caso in cui viene generato un avviso di mancata  consegna previsto dalle regole tecniche della posta elettronica

la norma richiamata dispone a sua volta  che:

3. A decorrere dalla data fissata ai sensi del comma 1, le notificazioni e comunicazioni nel corso del procedimento alla parte costituita e al consulente che non hanno comunicato l’indirizzo elettronico di cui al medesimo comma, sono fatte presso la cancelleria“.

Da notare che il citato sesto comma dell’art. 20 del D.M. in commento prevede che “La modifica dell’indirizzo elettronico puo’ avvenire dall’1 al  31 gennaio e dall’1 al 31 luglio“. Di conseguenza l’utente che modificasse il proprio indirizzo al di fuori di questi due intervalli di tempo… riceverà le notifiche in cancelleria. Salvo che non ricorra il caso previsto nel comma successivo (il 7°): “La disposizione di cui al comma 6 non si applica qualora la  modifica dell’indirizzo si renda necessaria per cessazione  dell’attività da parte del gestore di posta elettronica certificata“.

Comunque ai sensi  comma  6 dell’art. 17:

6. L’ufficiale giudiziario, se non procede alla notificazione per  via telematica, effettua la copia cartacea del documento informatico,  attestandone la conformità all’originale, e provvede a notificare la  copia stessa nei modi di cui agli articoli 138 e seguenti del codice  di procedura civile“…

Da che dipenderà la scelta..?

Ops.. qualche ufficiale giudiziario dice che nel suo ufficio ha un computer… con uno schermo nero a caratteri verdi…   8-O


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