Linee guida delle norme fiscali in materia di commercio elettronico

Quando si inizia un’attività di commercio elettronico, uno degli aspetti fondamentali da tener presente è quello della fiscalità (tassazione diretta e indiretta, oneri doganali). L’e-commerce per sua natura non ha confini e tale sua caratterisca genera rischi sia per il contribuente che per le Amministrazioni fiscali. In particolare, le Amministrazioni finanziarie devono trovare il giusto equilibrio tra le esigenze di controllo e tassazione con l’esigenza di non frenare lo sviluppo del commercio elettronico.

A tale proposito, sono state stilate le seguenti linee guida in materia di tassazione del commercio elettronico generalmente accettati

  1. NON INTRODURRE UNA DIVERSA TASSAZIONE, MA ADATTARSI IL PIU’ POSSIBILE ALLE FORME GIA’ ESISTENTI;
  2. EVITARE L’INTRODUZIONE DI UNA NUOVA TASSA;
  3. L’APPLICAZIONE DELLE TASSE SUI CONSUMI ( es.IVA)  DEVE ESSERE SEMPRE BASATA SUL PRINCIPIO DEL LUOGO DI CONSUMO;
  4. COOPERAZIONE INTERNAZIONALE FRA I PAESI;
  5. PRINCIPIO DI NEUTRALITA’ FISCALE TRA I DIVERSI STATI;
  6. OMOGENEITA’ DI IMPOSIZIONE TRA LE VARIE FORME DI COMMERCIO ELETTRONICO E TRA COMMERCIO ELETTRONICO E COMMERCIO DI TIPO TRADIZIONALE;
  7. L’AMMINISTRAZIONE FINANZIARIA DEVE ESSERE TECNOLOGICAMENTE EVOLUTA, PER GARANTIRE UN MIGLIORE SERVIZIO AL CONTRIBUENTE E RIMANERE AL PASSO CON LO SVILUPPO DEL SETTORE;
  8. LE REGOLE FISCALI DEL SETTORE DEVONO ESSERE FACILMENTE CONOSCIBILI DA TUTTI GLI OPERATORI;
  9. EVITARE IL RISCHIO DI DOPPIE IMPOSIZIONI O ESENZIONI;
  10. FACILE ADATTABILITA’ DEL SISTEMA FISCALE AI CAMBIAMENTI DEL SETTORE.
  11. TUTTE LE OPERAZIONI CHE SI CONCLUDONO ON-LINE RIENTRANO NELLA CATEGORIA DELLE PRESTAZIONI DI SERVIZI, PERTANTO NON RILEVANO DAL PUNTO DI VISTA DOGANALE.
  12. NON COSTITUISCONO STABILE ORGANIZZAZIONE NE’ UN SITO WEB NE’ UN PROVIDER, MENTRE SI CONSIDERA STABILE ORGANIZZAZIONE IL SERVER CHE COSTITUISCE ELEMENTO ESSENZIALE DELL’ATTIVITA’ D’AZIENDA;
  13. SEMPLIFICARE LE FORMALITA’ FISCALI (es. ammissibilità della fatturazione elettronica)

Tali regole sono il frutto di varie conferenze organizzate dall’OCSE organizzate a partire dal 1996, sul trattamento tributario delle operazioni commerciali on-line. A cui hanno fatto seguito la direttiva comunitaria 2000/31/Ce  e la Comunicazione della Commissione europea COM (98) 374 “Commercio elettronico e tassazione indiretta”.

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