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	<title>Commenti a: La mediazione a fumetti: personaggi ed interpreti&#8230;</title>
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	<description>Per orientarsi nel cambiamento</description>
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		<title>Di: Avv. Stefano Mingarelli</title>
		<link>http://dirittodigitale.com/la-mediazione-a-fumetti-personaggi-ed-interpreti/comment-page-1/#comment-1026</link>
		<dc:creator>Avv. Stefano Mingarelli</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 22 Jul 2010 11:41:28 +0000</pubDate>
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		<description>Premetto che in questo intervento dirò cose un po&#039; antipopolari, sopratutto per gli avvocati. Orbene, l&#039;unico ragionevole (e,direi, poco nobile) ed inconfessato motivo per cui la maggior parte dei Colleghi si oppone alla mediazione è il seguente : se la mediazione riesce la parcella dell&#039;avvocato si riduce sensibilmente rispetto a quella che percepirebbe all&#039;esito di un giudizio. Questo perchè il nostro tariffario forense è ancora strutturato sulla base del brocardo &quot; causa che pende, causa che rende&quot;.
Io penso invece che l&#039;avvocato che risolve la questione al cliente in breve tempo e magari consentendogli di proseguire i rapporti commerciali in corso soddisfi maggiormente l&#039;interesse del cliente rispetto a chi ottiene una sentenza , magari favorevole, dopo però 10 o 20 anni di giudizio. Bisognerebbe pertanto intervenire sul nostro tariffario, strutturandolo un po&#039; all&#039;americana, laddove più dura la controversia e meno l&#039;avvocato prende e viceversa (ovviamente) Ritengo che solo così lo strumento della mediazione sia destinato ad avere efficacia.
Scusatemi per la (forse eccessiva) semplificazione.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Premetto che in questo intervento dirò cose un po&#8217; antipopolari, sopratutto per gli avvocati. Orbene, l&#8217;unico ragionevole (e,direi, poco nobile) ed inconfessato motivo per cui la maggior parte dei Colleghi si oppone alla mediazione è il seguente : se la mediazione riesce la parcella dell&#8217;avvocato si riduce sensibilmente rispetto a quella che percepirebbe all&#8217;esito di un giudizio. Questo perchè il nostro tariffario forense è ancora strutturato sulla base del brocardo &#8221; causa che pende, causa che rende&#8221;.<br />
Io penso invece che l&#8217;avvocato che risolve la questione al cliente in breve tempo e magari consentendogli di proseguire i rapporti commerciali in corso soddisfi maggiormente l&#8217;interesse del cliente rispetto a chi ottiene una sentenza , magari favorevole, dopo però 10 o 20 anni di giudizio. Bisognerebbe pertanto intervenire sul nostro tariffario, strutturandolo un po&#8217; all&#8217;americana, laddove più dura la controversia e meno l&#8217;avvocato prende e viceversa (ovviamente) Ritengo che solo così lo strumento della mediazione sia destinato ad avere efficacia.<br />
Scusatemi per la (forse eccessiva) semplificazione.</p>
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	<item>
		<title>Di: Marco Massara</title>
		<link>http://dirittodigitale.com/la-mediazione-a-fumetti-personaggi-ed-interpreti/comment-page-1/#comment-791</link>
		<dc:creator>Marco Massara</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 21 Jun 2010 13:00:18 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Andrea,
girottolavo sul web e sono tornato con un link al tuo sito.
Bella l&#039;idea dei fumetti (tra l&#039;altro migliori di quelli aimè di UNIONCAMERE con &quot;Conciliator&quot;, impossibile da presentare ad aziende e privati.
Concordo anche con l&#039;Avv. Minardi ed aggiungo sul tema dell&#039;obbligatorietà dell&#039;assistenza tecnica: perchè nessuno si è stracciato le vesti (o la toga) sulla mancata obbligatorietà dell&#039;assistenza tecnica nell&#039;arbitrato? O vogliamo sostenere che le questioni dibattute da arbitri unici e collegi arbitrali sono sono per &quot;controversie bagatellari&quot; ... meditate gente meditate.
Ooooooops volevo dire:mediate, gente, mediate.
Bravo Andrea.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Andrea,<br />
girottolavo sul web e sono tornato con un link al tuo sito.<br />
Bella l&#8217;idea dei fumetti (tra l&#8217;altro migliori di quelli aimè di UNIONCAMERE con &#8220;Conciliator&#8221;, impossibile da presentare ad aziende e privati.<br />
Concordo anche con l&#8217;Avv. Minardi ed aggiungo sul tema dell&#8217;obbligatorietà dell&#8217;assistenza tecnica: perchè nessuno si è stracciato le vesti (o la toga) sulla mancata obbligatorietà dell&#8217;assistenza tecnica nell&#8217;arbitrato? O vogliamo sostenere che le questioni dibattute da arbitri unici e collegi arbitrali sono sono per &#8220;controversie bagatellari&#8221; &#8230; meditate gente meditate.<br />
Ooooooops volevo dire:mediate, gente, mediate.<br />
Bravo Andrea.</p>
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	<item>
		<title>Di: Andrea B.</title>
		<link>http://dirittodigitale.com/la-mediazione-a-fumetti-personaggi-ed-interpreti/comment-page-1/#comment-692</link>
		<dc:creator>Andrea B.</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jun 2010 14:35:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://dirittodigitale.com/?p=1006#comment-692</guid>
		<description>Grazie molte: fa sempre piacere notare di non essere l&#039;unico a pensarla così..</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie molte: fa sempre piacere notare di non essere l&#8217;unico a pensarla così..</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Avv. Mirco Minardi</title>
		<link>http://dirittodigitale.com/la-mediazione-a-fumetti-personaggi-ed-interpreti/comment-page-1/#comment-691</link>
		<dc:creator>Avv. Mirco Minardi</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 06 Jun 2010 08:55:08 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://dirittodigitale.com/?p=1006#comment-691</guid>
		<description>La mediazione ha toccato nervi scoperti: perchè? C&#039;è davvero l&#039;interesse superiore della difesa dei diritti del cittadino? oppure si celano paure, interessi egoistici?

Non ricordo ancora un moto di protesta verso il tentativo obbligatorio di conciliazione previsto in materia di lavoro, o di telecomunicazioni, o di subfornitura: perchè?

Se un diritto viene negato non fa molta differenza che riguardi 200.000 cause o 5.000.000. Eppure nessuno ha mai protestato così vibratamente.

Forse si dirà: perchè qui il cittadino deve pagare. Benissimo. Ma allora perchè non si chiede la modifica della legge solo in questa parte, mentre in realtà se ne chiede l&#039;abrogazione?

Bisognerebbe essere congruenti e così affrontare il problema di petto e dire: noi siamo preoccupati perchè rischiamo di vedere ridotta una torta che, già per colpa nostra (non avendo negato il titolo di avvocato a nessuno) si è già ridotta. C&#039;è forse qualcosa di male?

Invece no. Si preferisce richiamare (impropriamente) la Costituzione, i Trattati Europei e fra un po&#039; forse la Bibbia.

Io spero che questa legge abbia gli stessi effetti della legge sul fumo, che ha permesso di andare al ristorante senza uscirne intossicati (quanto meno dalle sigarette). 

Spero cioè che la gente cominci a capire che non c&#039;è sempre e solo la causa, ma ci può essere anche lo spazio per una conciliazione che, a differenza della transazione, può lasciare le parti in una condizione migliore di come erano arrivate.

Ma mi rendo conto che non sarà facile diffondere questa cultura tra gli avvocati.

Continua così Andrea.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La mediazione ha toccato nervi scoperti: perchè? C&#8217;è davvero l&#8217;interesse superiore della difesa dei diritti del cittadino? oppure si celano paure, interessi egoistici?</p>
<p>Non ricordo ancora un moto di protesta verso il tentativo obbligatorio di conciliazione previsto in materia di lavoro, o di telecomunicazioni, o di subfornitura: perchè?</p>
<p>Se un diritto viene negato non fa molta differenza che riguardi 200.000 cause o 5.000.000. Eppure nessuno ha mai protestato così vibratamente.</p>
<p>Forse si dirà: perchè qui il cittadino deve pagare. Benissimo. Ma allora perchè non si chiede la modifica della legge solo in questa parte, mentre in realtà se ne chiede l&#8217;abrogazione?</p>
<p>Bisognerebbe essere congruenti e così affrontare il problema di petto e dire: noi siamo preoccupati perchè rischiamo di vedere ridotta una torta che, già per colpa nostra (non avendo negato il titolo di avvocato a nessuno) si è già ridotta. C&#8217;è forse qualcosa di male?</p>
<p>Invece no. Si preferisce richiamare (impropriamente) la Costituzione, i Trattati Europei e fra un po&#8217; forse la Bibbia.</p>
<p>Io spero che questa legge abbia gli stessi effetti della legge sul fumo, che ha permesso di andare al ristorante senza uscirne intossicati (quanto meno dalle sigarette). </p>
<p>Spero cioè che la gente cominci a capire che non c&#8217;è sempre e solo la causa, ma ci può essere anche lo spazio per una conciliazione che, a differenza della transazione, può lasciare le parti in una condizione migliore di come erano arrivate.</p>
<p>Ma mi rendo conto che non sarà facile diffondere questa cultura tra gli avvocati.</p>
<p>Continua così Andrea.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea B.</title>
		<link>http://dirittodigitale.com/la-mediazione-a-fumetti-personaggi-ed-interpreti/comment-page-1/#comment-112</link>
		<dc:creator>Andrea B.</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 10:31:22 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://dirittodigitale.com/?p=1006#comment-112</guid>
		<description>Peccato se ne vada, il confronto è sempre un momento di crescita..La diversità è un valore.
Non comprendo, quindi, perché sarebbe tempo sprecato.. 
Io non &quot;sconosco&quot; nulla.. solo non l&#039;ho potuta mai leggere.. tutto qui ;-). Se Palermo non fosse così distante, avrei partecipato volentieri..
Sulle vignette ognuno la può pensare come preferisce, ma non comprendo perché non dovremmo usarle..? Sono brutte ? ;-)
Una constatazione: il conciliatore non emette alcun giudizio (non accade nella prassi e non lo consente la legge) aiuta solo parti a comunicare e negoziare, anche senza considerare i torti o le ragioni che sono talvolta strumentalizzati (anche inconsapevolmente).
Cordialmente, AB</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Peccato se ne vada, il confronto è sempre un momento di crescita..La diversità è un valore.<br />
Non comprendo, quindi, perché sarebbe tempo sprecato..<br />
Io non &#8220;sconosco&#8221; nulla.. solo non l&#8217;ho potuta mai leggere.. tutto qui <img src='http://dirittodigitale.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> . Se Palermo non fosse così distante, avrei partecipato volentieri..<br />
Sulle vignette ognuno la può pensare come preferisce, ma non comprendo perché non dovremmo usarle..? Sono brutte ? <img src='http://dirittodigitale.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
Una constatazione: il conciliatore non emette alcun giudizio (non accade nella prassi e non lo consente la legge) aiuta solo parti a comunicare e negoziare, anche senza considerare i torti o le ragioni che sono talvolta strumentalizzati (anche inconsapevolmente).<br />
Cordialmente, AB</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Giacomo</title>
		<link>http://dirittodigitale.com/la-mediazione-a-fumetti-personaggi-ed-interpreti/comment-page-1/#comment-111</link>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 10:06:00 +0000</pubDate>
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		<description>mi permetto poi di dare un semplicissimo consiglio: se volete rendere la trattazione di un istituto del tutto inutile (posto che le parti vanno a causa solo perchè realmete in conflitto fra loro, e la parte soccombente giammai si limiterà al giudizio - se così lo possiamo definire- del conciliatore) almeno fatelo senza vignette.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi permetto poi di dare un semplicissimo consiglio: se volete rendere la trattazione di un istituto del tutto inutile (posto che le parti vanno a causa solo perchè realmete in conflitto fra loro, e la parte soccombente giammai si limiterà al giudizio &#8211; se così lo possiamo definire- del conciliatore) almeno fatelo senza vignette.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Di: Giacomo</title>
		<link>http://dirittodigitale.com/la-mediazione-a-fumetti-personaggi-ed-interpreti/comment-page-1/#comment-110</link>
		<dc:creator>Giacomo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Mar 2010 10:02:26 +0000</pubDate>
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		<description>che belle affermazioni di principio, ma dopo la Sua constatazione (Constatazione: coloro che più ne sanno…più apprezzano la mediazione.. sarà un caso ?) evito di replicare ulteriormente. d&#039;altronde sarebbe ulteriore tempo sprecato. Vi lascio dicendo semplicemente che: 
Venerdì 26 marzo presso la corte d&#039;appello di Palermo si è tenuto un brillante (ed illuminante) seminario su questo pessimo istituto (ma che conta tanto... &lt;&gt; ) partecipare avrebbe Illuminato pure chi sconosce la relazione di Pisanelli.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>che belle affermazioni di principio, ma dopo la Sua constatazione (Constatazione: coloro che più ne sanno…più apprezzano la mediazione.. sarà un caso ?) evito di replicare ulteriormente. d&#8217;altronde sarebbe ulteriore tempo sprecato. Vi lascio dicendo semplicemente che:<br />
Venerdì 26 marzo presso la corte d&#8217;appello di Palermo si è tenuto un brillante (ed illuminante) seminario su questo pessimo istituto (ma che conta tanto&#8230; &lt;&gt; ) partecipare avrebbe Illuminato pure chi sconosce la relazione di Pisanelli.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea B.</title>
		<link>http://dirittodigitale.com/la-mediazione-a-fumetti-personaggi-ed-interpreti/comment-page-1/#comment-109</link>
		<dc:creator>Andrea B.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Mar 2010 11:24:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://dirittodigitale.com/?p=1006#comment-109</guid>
		<description>Che bella riflessione! Altro che mancanza di competenze..(l&#039;esperienza, poi, in Italia, l&#039;hanno veramente in pochissimi..nonostante molti ne parlino male.. a &quot;scatola chiusa..&quot;).
Constatazione: coloro che più ne sanno...più apprezzano la mediazione.. sarà un caso ? ;-)
Complimenti per la chiusura &quot;Umanistica&quot;. Come diceva Mandela &quot;Le persone sono persone per mezzo di altre persone&quot;...Ecco se si potesse usare un po&#039; meno diritto per risolvere i problemi delle Persone credo sarebbe un bene per tutti.
E.. mi raccomando... metti una vignetta nella tesi !!! :-)  :-)   :-)  </description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Che bella riflessione! Altro che mancanza di competenze..(l&#8217;esperienza, poi, in Italia, l&#8217;hanno veramente in pochissimi..nonostante molti ne parlino male.. a &#8220;scatola chiusa..&#8221;).<br />
Constatazione: coloro che più ne sanno&#8230;più apprezzano la mediazione.. sarà un caso ? <img src='http://dirittodigitale.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
Complimenti per la chiusura &#8220;Umanistica&#8221;. Come diceva Mandela &#8220;Le persone sono persone per mezzo di altre persone&#8221;&#8230;Ecco se si potesse usare un po&#8217; meno diritto per risolvere i problemi delle Persone credo sarebbe un bene per tutti.<br />
E.. mi raccomando&#8230; metti una vignetta nella tesi !!! <img src='http://dirittodigitale.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />   <img src='http://dirittodigitale.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />    <img src='http://dirittodigitale.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
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		<title>Di: Silvia</title>
		<link>http://dirittodigitale.com/la-mediazione-a-fumetti-personaggi-ed-interpreti/comment-page-1/#comment-108</link>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Mar 2010 11:13:58 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://dirittodigitale.com/?p=1006#comment-108</guid>
		<description>Non ho ancora nè le competenze nè l&#039;esperienza per arrivare a fare un discorso preciso sull&#039;argomento ma, intuitivamente e razionalmente ho fiducia nel fatto che la Mediazione-Conciliazione possa davvero essere un buon modo, se non per risolvere, almeno per migliorare, la condizione della giustizia italiana.
Se partiamo dal presupposto che la maggior parte delle cause, specialmente in sede civile, viene conclusa a favore di chi meglio, tra gli avvocati, ha giocato le carte dei rinvii, delle memorie e dei termini, piuttosto che a favore di chi &quot;ha ragione&quot;, possiamo facilmente concludere che la posizione del cliente è sempre in bilico e in dubbio sino all&#039;emanazione di una sentenza (che sappiamo arrivare raramente in tempi brevi). Soggettivamente parlando, poi, il cliente che anche dovesse vincere la causa, arriverà alla sentenza dopo troppo tempo e troppe &quot;mosse&quot; che egli non sarà stato in grado di capire, con una soddisfazione personale di certo inferiore.
Voi direte &quot;l&#039;importante per lui sarà aver vinto&quot;...e invece no, perchè in ogni vincitore di piccole cause in cui ho avuto occasione di imbattermi (parlo di piccole controversie civili con, per protagonisti, persone semplici e non esperte di diritto) ho sempre riscontrato, nonostante la vittoria, un certo grado di insoddisfazione e sospetto.
Come se, non avendo loro ben capito per quale motivo avessero vinto, fossero convinti che potesse esserci sempre la &quot;fregatura&quot; dietro l&#039;angolo. 
Come la mediazione invece contribuisce a risolvere il problema?
Come dice giustamente Andrea B., si media sugli interessi, non sui diritti o sulle questioni tecniche. I clienti sono i reali protagonisti e come tali, sentendosi essi stessi artefici della soluzione, ripongono in essa maggiore fiducia. Senza contare che si potrà dare spazio a soluzioni alternative che difficilmente sarebbero desumibili o ricavabili da un codice.
Credo però che il passo da fare, per un&#039;accettazione del modello della conciliazione, sia a livello sociale innanzitutto...noi italiani non siamo avvezzi al patteggiare; mercanteggiare si, ma patteggiare no. Abbiamo sempre questa malsana abitudine di volerci sentire i più furbi in ogni situazione.. :)
Ma dopo una prima ondata di consensi motivati dal &quot;costo inferiore&quot; (quello si che è una bella carota per l&#039;italiano), sono convinta che l&#039;attenzione si sposterà anche sulla maggiore flessibilità, soddisfazione, brevità ed equilibrio dell&#039;istituto.
personalmente la vedrei come una svolta Umanistica :)
Un saluto.
S.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non ho ancora nè le competenze nè l&#8217;esperienza per arrivare a fare un discorso preciso sull&#8217;argomento ma, intuitivamente e razionalmente ho fiducia nel fatto che la Mediazione-Conciliazione possa davvero essere un buon modo, se non per risolvere, almeno per migliorare, la condizione della giustizia italiana.<br />
Se partiamo dal presupposto che la maggior parte delle cause, specialmente in sede civile, viene conclusa a favore di chi meglio, tra gli avvocati, ha giocato le carte dei rinvii, delle memorie e dei termini, piuttosto che a favore di chi &#8220;ha ragione&#8221;, possiamo facilmente concludere che la posizione del cliente è sempre in bilico e in dubbio sino all&#8217;emanazione di una sentenza (che sappiamo arrivare raramente in tempi brevi). Soggettivamente parlando, poi, il cliente che anche dovesse vincere la causa, arriverà alla sentenza dopo troppo tempo e troppe &#8220;mosse&#8221; che egli non sarà stato in grado di capire, con una soddisfazione personale di certo inferiore.<br />
Voi direte &#8220;l&#8217;importante per lui sarà aver vinto&#8221;&#8230;e invece no, perchè in ogni vincitore di piccole cause in cui ho avuto occasione di imbattermi (parlo di piccole controversie civili con, per protagonisti, persone semplici e non esperte di diritto) ho sempre riscontrato, nonostante la vittoria, un certo grado di insoddisfazione e sospetto.<br />
Come se, non avendo loro ben capito per quale motivo avessero vinto, fossero convinti che potesse esserci sempre la &#8220;fregatura&#8221; dietro l&#8217;angolo.<br />
Come la mediazione invece contribuisce a risolvere il problema?<br />
Come dice giustamente Andrea B., si media sugli interessi, non sui diritti o sulle questioni tecniche. I clienti sono i reali protagonisti e come tali, sentendosi essi stessi artefici della soluzione, ripongono in essa maggiore fiducia. Senza contare che si potrà dare spazio a soluzioni alternative che difficilmente sarebbero desumibili o ricavabili da un codice.<br />
Credo però che il passo da fare, per un&#8217;accettazione del modello della conciliazione, sia a livello sociale innanzitutto&#8230;noi italiani non siamo avvezzi al patteggiare; mercanteggiare si, ma patteggiare no. Abbiamo sempre questa malsana abitudine di volerci sentire i più furbi in ogni situazione.. <img src='http://dirittodigitale.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Ma dopo una prima ondata di consensi motivati dal &#8220;costo inferiore&#8221; (quello si che è una bella carota per l&#8217;italiano), sono convinta che l&#8217;attenzione si sposterà anche sulla maggiore flessibilità, soddisfazione, brevità ed equilibrio dell&#8217;istituto.<br />
personalmente la vedrei come una svolta Umanistica <img src='http://dirittodigitale.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
Un saluto.<br />
S.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Andrea B.</title>
		<link>http://dirittodigitale.com/la-mediazione-a-fumetti-personaggi-ed-interpreti/comment-page-1/#comment-107</link>
		<dc:creator>Andrea B.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Mar 2010 09:33:13 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://dirittodigitale.com/?p=1006#comment-107</guid>
		<description>Premesso che la diversità è un valore ed il confronto è un momento di crescita per tutti, rispondo al suo commento:
1) l&#039;obbligatorietà, in effetti potrebbe essere un controsenso, anche se tale caratteristica ha avuto il pregio - del tutto indiretto -di interessare molti che colleghi che non si erano mia posti il problema di una soluzione stragiudiziale professionale fuori dei tribunali
2) 4 mesi sono troppi ? Dipende...Ieri l&#039;altro è uscita una sentenza relativa ad un appello promosso nel 2003. 7 anni per una decisione, senza istruttoria o c.t.u...e mi dovrei preoccupare di 4 mesi... Inoltre solo per fissare la prima udienza bisogna aspettarne 3 mesi dalla notifica dell&#039;atto di citazione.. alla fine credo proprio che non si avverta.. Nessuno nega niente..non è un arbitrato, non so se la Corte Costituzionale mi smentirà, ma altre forme di improcedibilità sono state ritenute legittime.
3) Non credo he la regola sia quella di avvalersi dei consulenti: è vero semmai il contrario: si media sugli interessi, non sui diritti o sulle questioni tecniche.
4) Non ho avuto modo di leggere la relazione di G. Pisanelli che spero di potermi procurare, ma debbo constare che non stiamo parlando della stessa cosa non foss&#039;altro che per un dato storico: come dice lei è vecchia di 100 anni.. La mediazione professionale è tutt&#039;altra cosa, non è nemmeno la vecchia conciliazione, esistono modelli di mediazione sistemici (nati solo dopo gli anni 60 ed affermatisi un pio in tutto il mondo..).
Il problema è complesso non possiamo risolverlo in poche battute.. Mi permetto un&#039;ulteriore considerazione 100 anni fa la società ed il mondo erano diversi: il bellissimo libro &quot;Galassia Guttemberg&quot; del famoso sociologo Marshall MacLuhan, illustra molto bene le caratteristiche della società dell&#039;informazione (a partire dalla stampa a caratteri mobili, radio, televisore, internet..cellulari..).
...
Un ultima considerazione sule spese: io come cliente spenderei volentieri qualche centinaio di euro (tra avvocato e mediatore al 50%) per parlare con una persona seria e preparata, che posso vedere in faccia, che ascolta i miei problemi, dalla mia voce e non dalla carta preparata dal mio avvocato..e forse mi può aiutare non ad avere &quot;ragione&quot; ma a risolvere il mio problema. In 4 mesi (lo prevede la legge e c&#039;è anche una polizza assicurativa), non in  10 anni....
Cordialmente, AB</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Premesso che la diversità è un valore ed il confronto è un momento di crescita per tutti, rispondo al suo commento:<br />
1) l&#8217;obbligatorietà, in effetti potrebbe essere un controsenso, anche se tale caratteristica ha avuto il pregio &#8211; del tutto indiretto -di interessare molti che colleghi che non si erano mia posti il problema di una soluzione stragiudiziale professionale fuori dei tribunali<br />
2) 4 mesi sono troppi ? Dipende&#8230;Ieri l&#8217;altro è uscita una sentenza relativa ad un appello promosso nel 2003. 7 anni per una decisione, senza istruttoria o c.t.u&#8230;e mi dovrei preoccupare di 4 mesi&#8230; Inoltre solo per fissare la prima udienza bisogna aspettarne 3 mesi dalla notifica dell&#8217;atto di citazione.. alla fine credo proprio che non si avverta.. Nessuno nega niente..non è un arbitrato, non so se la Corte Costituzionale mi smentirà, ma altre forme di improcedibilità sono state ritenute legittime.<br />
3) Non credo he la regola sia quella di avvalersi dei consulenti: è vero semmai il contrario: si media sugli interessi, non sui diritti o sulle questioni tecniche.<br />
4) Non ho avuto modo di leggere la relazione di G. Pisanelli che spero di potermi procurare, ma debbo constare che non stiamo parlando della stessa cosa non foss&#8217;altro che per un dato storico: come dice lei è vecchia di 100 anni.. La mediazione professionale è tutt&#8217;altra cosa, non è nemmeno la vecchia conciliazione, esistono modelli di mediazione sistemici (nati solo dopo gli anni 60 ed affermatisi un pio in tutto il mondo..).<br />
Il problema è complesso non possiamo risolverlo in poche battute.. Mi permetto un&#8217;ulteriore considerazione 100 anni fa la società ed il mondo erano diversi: il bellissimo libro &#8220;Galassia Guttemberg&#8221; del famoso sociologo Marshall MacLuhan, illustra molto bene le caratteristiche della società dell&#8217;informazione (a partire dalla stampa a caratteri mobili, radio, televisore, internet..cellulari..).<br />
&#8230;<br />
Un ultima considerazione sule spese: io come cliente spenderei volentieri qualche centinaio di euro (tra avvocato e mediatore al 50%) per parlare con una persona seria e preparata, che posso vedere in faccia, che ascolta i miei problemi, dalla mia voce e non dalla carta preparata dal mio avvocato..e forse mi può aiutare non ad avere &#8220;ragione&#8221; ma a risolvere il mio problema. In 4 mesi (lo prevede la legge e c&#8217;è anche una polizza assicurativa), non in  10 anni&#8230;.<br />
Cordialmente, AB</p>
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	<item>
		<title>Di: giacomo</title>
		<link>http://dirittodigitale.com/la-mediazione-a-fumetti-personaggi-ed-interpreti/comment-page-1/#comment-106</link>
		<dc:creator>giacomo</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Mar 2010 08:41:02 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://dirittodigitale.com/?p=1006#comment-106</guid>
		<description>io non condivido il modo in cui viene trattato questo pessimo istituto. la conciliazione, che in talune materie è un passaggio obbligatorio, altro non fa che allungare i tempi (siamo sicuri che si tratti solo di 4 mesi???); negare il diritto di difesa ex art. 24 cost. e finire con l&#039;aumentare le spese del giudizio, posto che il mediatore sempre di consulenti si dovrà avvalere!!! e questi hanno un costo! andate a leggere la relazione che fa Giuseppe Pisanelli della mediazione più di un secolo fa e poi vedrete....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io non condivido il modo in cui viene trattato questo pessimo istituto. la conciliazione, che in talune materie è un passaggio obbligatorio, altro non fa che allungare i tempi (siamo sicuri che si tratti solo di 4 mesi???); negare il diritto di difesa ex art. 24 cost. e finire con l&#8217;aumentare le spese del giudizio, posto che il mediatore sempre di consulenti si dovrà avvalere!!! e questi hanno un costo! andate a leggere la relazione che fa Giuseppe Pisanelli della mediazione più di un secolo fa e poi vedrete&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Andrea B.</title>
		<link>http://dirittodigitale.com/la-mediazione-a-fumetti-personaggi-ed-interpreti/comment-page-1/#comment-103</link>
		<dc:creator>Andrea B.</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 24 Mar 2010 05:37:24 +0000</pubDate>
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		<description>Ok, capisco..in effetti nell&#039;accademia non è molto usato il tono ludico-scherzoso per passare contenuti seri..
Anche questo, in fondo, è una parte del problema..e la comunicazione gioca un ruolo essenziale nella mediazione...
Cmq, felici di aver contribuito a rallegrare la giornata di studi..
Buon lavoro!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ok, capisco..in effetti nell&#8217;accademia non è molto usato il tono ludico-scherzoso per passare contenuti seri..<br />
Anche questo, in fondo, è una parte del problema..e la comunicazione gioca un ruolo essenziale nella mediazione&#8230;<br />
Cmq, felici di aver contribuito a rallegrare la giornata di studi..<br />
Buon lavoro!</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>Di: Silvia</title>
		<link>http://dirittodigitale.com/la-mediazione-a-fumetti-personaggi-ed-interpreti/comment-page-1/#comment-101</link>
		<dc:creator>Silvia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 23 Mar 2010 20:06:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://dirittodigitale.com/?p=1006#comment-101</guid>
		<description>Ma è fantastico! :)
mi aggiravo per il web alla ricerca di informazioni e spunti per la mia tesi, in cui vorrei trattare, appunto, il tema della conciliazione ex d.lgs. 28/2010.
Tra tanti testi di legge, discorsi eruditi e commenti pomposi (che talvolta, ahimè, finiscono per rendere noioso anche un discorso così interessante come quello della mediazione), finalmente una nota di colore!
certo, non potrò probabilmente citarvi nella bibliografia, ma almeno un sorriso siete riusciti a regalarmelo! :)
con stima,
S.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma è fantastico! <img src='http://dirittodigitale.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
mi aggiravo per il web alla ricerca di informazioni e spunti per la mia tesi, in cui vorrei trattare, appunto, il tema della conciliazione ex d.lgs. 28/2010.<br />
Tra tanti testi di legge, discorsi eruditi e commenti pomposi (che talvolta, ahimè, finiscono per rendere noioso anche un discorso così interessante come quello della mediazione), finalmente una nota di colore!<br />
certo, non potrò probabilmente citarvi nella bibliografia, ma almeno un sorriso siete riusciti a regalarmelo! <img src='http://dirittodigitale.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /><br />
con stima,<br />
S.</p>
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