I segreti della mediazione: teoria e pratica del d. lgs. 28/2010

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Cercando di fare tesoro anche dei commenti presenti in questo blog ed in altri siti, è stato confezionato un libro agile (nemmeno 160 pagine) che ha un obiettivo preciso: aiutare i professionisti (avvocati, commercialisti, consulenti)  a capire quando è opportuno consigliare ai propri clienti di tentare una mediazione.

Non solo il commento alla normativa, ma uno “strumento di diagnosi” per sfruttare al meglio le opportunità offerte dalla mediazione facoltativa.

Un testo pensato per trasformare la mediazione da un’imposizione in un’occasione per curare per i problemi delle persone.

Il lavoro è strutturato in 5 capitoli:

  1. il commento al d. lgs. 28/2010, articolo per articolo;
  2. comunicazione e negoziazione: l’ABC della teoria della comunicazione e della negoziazione: Comunicare non è affatto facile: fraintendimenti e incomprensioni sono assai più frequenti di quel che si crede . Il negoziato diretto: tecniche, stili e fasi della trattativa.
  3. conflitto e diritto; una questione giuridica è qualcosa di completamente diverso da un conflitto relazionale che spesso prescinde dai profili legali o tecnici: il “funzionamento” delle persone non risponde a regole di diritto ed il processo può rilevarsi talvolta non solo inutile, ma addirittura pericoloso.
  4. casi studio: analisi di casi reali analizzati non solo dal punto di vista giuridico, ma anche da quello negoziale;
  5. la mediazione in pratica: procedure e prestazioni a confronto, come e quando scegliere, FAQ e criticità;
  6. appendice normativa: DM: 222/2004 e direttiva 2008/52/CE.

Disponibile in formato cartaceo o come eBook in .pdf.

Un pensiero su “I segreti della mediazione: teoria e pratica del d. lgs. 28/2010

  1. Gian Marco Boccanera

    Con grande apprezzamento osservo la tendenza in atto , colta da questo agile manuale in f.to e-book, di considerare la #CONCILIAZIONE un istituto di grande rilevanza sociale , a disposizione di TUTTI i cittadini e affrontabile da TUTTI i professionisti quali negoziatori di fiducia , ciascuno per la propria specificità di materia di appartenenza. Solo in questo modo, e non avanzando anacronistiche pretese di esclusiva, “si allarga la torta” per TUTTI , cittadini e professionisti. Ed in tal modo si riesce anche a liberare risorse nazionali, assai necessarie in momenti di crisi come questo. Faccio i miei complimenti all’ autore collega e lo invito a dare un occhiata al #progettocommunico al riguardo, che ho avuto modo di sviluppare circa 15 mesi fa ed ora su http://www.studioboccanera.com . Saluti . Dott Gian Marco Boccanera

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