D. Lgs. 28/2010: mediazione..conciliazione: perché ?

Uno degli aspetti essenziali della mediazione..lo è anche nella vita: la comunicazione.

E’ un discorso che abbiamo già affrontato in questo blog e che, però, merita di essere ripreso in un modo diverso. Già, non è solo una questione di contenuti: certo se questi non ci sono…non si va molto lontano. Ma purtroppo non è vero l’opposto: ossia che basti avere contenuti..Quel che rileva infatti è come questi vengono veicolati.

E..siccome ci piace essere pratici..invece di spiegazioni teoriche avulse dal contesto..procedimao con un esempio relativo ai “nostri” contenuti (quelli del blog per intenderci..). In molti  – e di questo ovviamente vi ringraziamo 😉 – avete letto i post, articoli,  giacché questo è il modo “normale” di comunicare contenuti “tecnici” o “legali”.

Ma è anche l’unico?

Beh, se vogliamo puntare all’efficacia, incisività, ed a “fissare” pochi concetti, in maniera veloce e, perché no.. – non guasta e non è vietato.. – simpatica e forse stimolante si potrebbe percorrere una via diversa:

Se questa è la situazione che talvolta viviamo, proviamo ad elaborare una soluzione “diversa”. Non migliore o peggiore..

Stesso contenuto, più limitato e generico, ma più fruibile..

Che ne dite?

Ops..attenzione ai rischi della “metacomunicazione”: non vi stiamo dicendo che per mediare … bisogna fare le vignette :-)

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *