Convegno sulla mediazione a Fermo

Foto Fedemarche

Si terrà il prossimo 23 ottobre 2010 alle ore 17,00  nella splendida cornice della sala dei Ritratti del Palazzo dei Priori il “Primo convegno sulla mediazione e conciliazione” organizzato dall’ Ente per lo sviluppo della soluzione alternativa delle controversie Mediazione,  conciliazione, con il patrocinio della Provincia e del Comune di fermo e della Banca delle Marche.

Qui il programma

3 pensieri su “Convegno sulla mediazione a Fermo

  1. Marco

    Il convegno, che si è svolto nella fantastica sala dei ritratti, tirata a lucido per l’occasione oltre che gremita di gente come mai, si è rivelato un successo anche per i contenuti. I relatori sono stati fantastici nell’esporre quello che è il loro pensiero sul tema del convegno, senza dimenticare quello che era il target per il quale questa iniziativa era stata ideata: le collettività.
    “Noi” dell’Ente Ente per lo sviluppo della soluzione alternativa delle controversie crediamo sia un dovere quello di informare la collettività dell’esistenza dello strumento della conciliazione. Un paese realmente civile non può permettersi il lusso di sottovalutare questo strumento, tanto più se il problema della giustizia è un problema reale, tangibile.
    Grazie a tutti i partecipanti, grazie ad i relatori, al prossimo convegno.

    MM

  2. FILIPPO VENTOLA

    Grande evento. Con tutto il nostro stupore abbiamo constato come il tema che in prima battuta ci sembrava tecnico ha suscitato grande attenzione da parte degli ospiti.
    A rompere il ghiaccio ci ha pensato l’illustre Magistrato Stefano Jacovacci il quale con molta accuratezza ha “scattato” una fotografia del momento che sta attraversando la giustizia italiana. Non sono mancati esempi di esperienza quotidiana che sono stati molto graditi dal pubblico esterrefatto dalla semplicità e dalla pragmaticità di un soggetto che si immaginavano solo in tribunale in veste istituzionale e mai avrebbero pensato che si togliesse la veste per sposare la causa di quattro ragazzi volenterosi.
    Il secondo intervento è stato a cura del Prof. Avv. Andrea Buti che entrando nel vivo del convegno ci ha illuminato esponendoci i vari aspetti della cultura della soluzione alternativa delle controversie. Dai molti imprenditori presenti in sala, dai commenti finali,l’apetto che ha suscitato piu interesse e novità è stato il fattore della comunicazione e della psicologia nell’ambito della mediazione finalizzata alla conciliazione.
    A concludere i lavori ci ha pensato il Presidente dell’ordine degli avvocati di Fermo l’Avv. Francesca Palma la quale ha risposto al delicato quesito: “Qual’è il ruolo del difensore di parte in sede di mediazione? Profili deontologici”. Quest’ultimo intervento ha fatto da trampolino di lancio per il dibattito finale che si è concluso con una serie di interrogativi ai quali i nostri relatori hanno risposto in modo esauriente.
    Per noi questo convegno non costituisce assolutamente un punto di arrivo bensi un punto di partenza, ci battermo con l’organizzazione di altre alternative purchè questo strumento stragiudiziale non sia solo oggetto di parole ma anche di fatti.
    DATI:
    N. partecipanti: 160
    Durata: due ore
    Infine un ringraziamento al sindaco di fermo Di Ruscio che ci ha messo a disposizione la bella sala, al presidente della provincia di Fermo Cesetti e a tutte le categorie imprenditoriali e non che sono intervenute.
    Arrivederci al prossimo evento.
    FILIPPO VENTOLA

  3. Filippo

    Un Grande evento.
    Il convegno che a molti era sembrato troppo tecnico ha suscitato molto interesse per il numero elevato di presenti e non.
    A rompere il ghiaccio ci ha pensato l’illustre magistrato Stefano Jacovacci, presidente di sezione presso la corte di appello di Ancona che ha “scattato” una fotografia del momento attuale che sta attraversando la giustizia italiana. Non sono mancati esempi di esperienza quotidiana che hanno fatto toccare con mano le difficoltà e gli ostacoli che gli organi di giustizia affrontano ogni giorno. Ho visto nei volti dei partecipanti incredulità mentre ascoltavano le parole del magistrato in quanto se lo immaginavano solo in veste istituzionale e mai avrebbero pensato che il soggetto “burbero” visto in tribunale potesse con quella pragmaticità e semplicità calarsi nel ruolo e sposare la causa di quattro ragazzi volenterosi.
    Successivamente con un “assist al bacio” di uno degli organizzatori il convegno è entrato nel vivo con il prezioso intervento del prof. avv. Buti che dopo una serie di dati allarmanti, ha esposto i vari aspetti della cultura della soluzione alternativa delle controversie focalizzando l’attenzione sulla mediazione finalizzata alla conciliazione. Dalla presenza di molti imprenditori in sala e di operatori che ogni giorno si trovano a combattere le insidie del mercato, i fattori esposti dal prof. che hanno suscitato piu interesse sono stati quello che della comunicazione e della psicologia che sono alla base del rapporto.
    A chiudere i lavori ci ha pensato l’avv. Francesca Palma, presidente dell’ordien degli avvocati di Fermo la quale ha risposto al delicato quesito: “Il ruolo dell’avvocato in sede di mediazione. Profili deontologici”. Durante l’intervento il convegno ha iniziato a “scaldarsi” e ciò ha fatto si che molti in sala erano già pronti per rivolgere delle domande agli illustri ospiti.
    Da tutti i commenti che sono venuti fuori alla fine siamo molto soddisfatti di aver almeno fatto cadere una “goccia”in un oceano di pregiudizi e mal informazioni.
    Sottolineo che questo evento per noi non è un punto di arrivo bensi un punto di partenza.
    Ringrazio di cuore tutti gli ospiti che ci hanno onorato della loro presenza, le autorità, ma soprattutto tutti i presenti che sono stati fantastici.
    Con la passione che ci contraddistingue, con la competenza e l’organizzazione di altri eventi lotteremo purchè questo strumento non sia soltanto oggetto di parole ma anche di fatti.
    Arrivederci al prossimo.
    Filippo Ventola

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *