Comunicare: una scienza

Ogni attività e rapporto umano si esplicita e concretizza per mezzo della comunicazione. A questa semplice consideraizione ne corrispondono, sul versante della getsione delle liti  un ‘altre sempre ovvie:

  • la parte comunica con il proprio avvocato e questo con quello dell’avversario, con il giudice e con l’avversario stesso.
  • le parti contrapposte avranno a loro volta comunicato tra di loro e poi avranno in qualche modo litigato instaurando un conflitto. Forse avranno anche tentato una soluzione bonaria, amichevole o stragiudiziale che dir si voglia, provando a negoziare.

Quello che le parti si dicono, però, è diverso da quello che si dicono gli avvocati tra di loro e con il giudice. Diverso è anche il modo di comunicare. Le parti possono litigare al telefono, di persona per email o per lettera o in qualunque altro modo. Gli avvocati al contrario parlano di legge e per mezzo dei rispettivi atti difensivi.

Si intuisce, dunque, che esistono diversi strumenti per comunicare come diversi sono i contenuti della comunicazione.

Come si potrà verificare, molti – se non tutti – dei problemi che affliggono due parti che litigano sono dovuti ad una cattiva, inefficiente o addirittura errata comunicazione.

Fondamentale, pertanto, intendersi sulla sua struttura e sul suo funzionamento.

Il termine deriva dal latino cum = con, e munire = legare, e descrive ogni scambio di informazioni tra sistemi per mezzo di segni.

La struttura della comunicazione è pertanto costituita dai seguenti elementi:

  • scambio
  • informazioni
  • sistemi
  • segni

Mentre per quanto attiene allo scambio è sufficiente notare che si tratta di una attività che normalmente è bidirezionale – tanto è vero che se un sistema trasferisce informazione senza ricevere nulla in cambio si parla di trasmissione – per quel che concerne l’informazione è importante una breve digressione.

Si potrebbe cioè rilevare che la teoria della comunicazione, in effetti, presuppone quella dell’informazione. Solo dopo sarà possibile prestare attenzione ai segn,i preannunciando che il sistema di cui stiamo trattando è evidente il soggetto umano, anche se ne esistono di diversi (in questa ottica sistema può essere un animale o anche un computer).

Per comprendere meglio come funzione la comunicazione, suggeriamo, quindi di considerare velocemente la cd. teoria dell’informazione.

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