<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti per Dirittomoderno</title>
	<atom:link href="http://dirittodigitale.com/comments/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://dirittodigitale.com</link>
	<description></description>
	<lastBuildDate>Mon, 06 Feb 2012 15:49:46 +0000</lastBuildDate>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
	<item>
		<title>Commenti su Avvocato non solo giurista ? (storia di una mediazione fallita). di Mediamediando</title>
		<link>http://dirittodigitale.com/avvocato-non-solo-giurista-storia-di-una-mediazione-fallita/comment-page-1/#comment-11440</link>
		<dc:creator>Mediamediando</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 06 Feb 2012 15:49:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://dirittodigitale.com/?p=2244#comment-11440</guid>
		<description>Andare in tribunale può realmente impedire un accordo e compromettere una relazione. Tentare un accordo non impedisce mai di andare in tribunale.
Concordo pienamente, vale sempre la pena tentare un accordo perché, come hai già detto, può evitare anni di preoccupazioni e non far deteriorare i rapporti sociali tra le parti, cosa che mi pare essenziale in particolare in alcune materie come ad esempio quella condominiale.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Andare in tribunale può realmente impedire un accordo e compromettere una relazione. Tentare un accordo non impedisce mai di andare in tribunale.<br />
Concordo pienamente, vale sempre la pena tentare un accordo perché, come hai già detto, può evitare anni di preoccupazioni e non far deteriorare i rapporti sociali tra le parti, cosa che mi pare essenziale in particolare in alcune materie come ad esempio quella condominiale.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Condominio, mediazione e.. scimmie senza peli (?) di Mediamediando</title>
		<link>http://dirittodigitale.com/condominio-mediazione-e-scimmie-senza-peli/comment-page-1/#comment-11385</link>
		<dc:creator>Mediamediando</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 03 Feb 2012 11:46:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://dirittodigitale.com/?p=2805#comment-11385</guid>
		<description>Penso che la mediazione possa aiutare la composizione delle liti in particolar modo in materia condominiale proprio perché spesso la lite ha motivi che trascendono quelli giuridici.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Penso che la mediazione possa aiutare la composizione delle liti in particolar modo in materia condominiale proprio perché spesso la lite ha motivi che trascendono quelli giuridici.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Condominio, mediazione e.. scimmie senza peli (?) di Moreno</title>
		<link>http://dirittodigitale.com/condominio-mediazione-e-scimmie-senza-peli/comment-page-1/#comment-11291</link>
		<dc:creator>Moreno</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jan 2012 19:09:37 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://dirittodigitale.com/?p=2805#comment-11291</guid>
		<description>Condivido pienamente il tuo punto di vista. La nostra specie ha passato la maggior parte della sua storia evolutiva in piccoli gruppi composti da poche famiglie. La conoscenza reciproca in vista della cooperazione era praticamente obbligata. Tale atteggiamento sopravvive ancora nei piccoli paesi, ma non nelle grandi città dove la cooperazione perde di significato alla luce del &quot;potere di acquisto&quot; di determinati servizi. Tant&#039;è che il fenomeno sembra invertirsi nei condomini &quot;sociali&quot; di cui anche in Italia si cominciano a vedere gli esempi. Ovvero, non si costruisce prima il condominio e poi il gruppo, ma prima il gruppo e poi il condominio. Ed è il gruppo a scegliere altri eventuali condomini.
Quanto alla razionalità umana... ormai anche gli esperti di marketing si sono accorti che la nostra natura è molto più impulsiva di quanto si sospettava. E infatti, ai corsi per venditori (chiamiamoli così), dall&#039;imposizione di un modello tutto spietatezza, pochi sentimenti e orientamento al risultato quantitativo, si è passati a un modello di venditore empatico, capace di interfacciarsi con il cliente e paziente nel dilazionare le vendite in più incontri, se necessario...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido pienamente il tuo punto di vista. La nostra specie ha passato la maggior parte della sua storia evolutiva in piccoli gruppi composti da poche famiglie. La conoscenza reciproca in vista della cooperazione era praticamente obbligata. Tale atteggiamento sopravvive ancora nei piccoli paesi, ma non nelle grandi città dove la cooperazione perde di significato alla luce del &#8220;potere di acquisto&#8221; di determinati servizi. Tant&#8217;è che il fenomeno sembra invertirsi nei condomini &#8220;sociali&#8221; di cui anche in Italia si cominciano a vedere gli esempi. Ovvero, non si costruisce prima il condominio e poi il gruppo, ma prima il gruppo e poi il condominio. Ed è il gruppo a scegliere altri eventuali condomini.<br />
Quanto alla razionalità umana&#8230; ormai anche gli esperti di marketing si sono accorti che la nostra natura è molto più impulsiva di quanto si sospettava. E infatti, ai corsi per venditori (chiamiamoli così), dall&#8217;imposizione di un modello tutto spietatezza, pochi sentimenti e orientamento al risultato quantitativo, si è passati a un modello di venditore empatico, capace di interfacciarsi con il cliente e paziente nel dilazionare le vendite in più incontri, se necessario&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Mediazione, Modugno e i Negramaro: farsi del male per una cosa bella (?) di nadia</title>
		<link>http://dirittodigitale.com/mediazione-modugno-e-i-negramaro-farsi-del-male-per-una-cosa-bella/comment-page-1/#comment-11205</link>
		<dc:creator>nadia</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 13:16:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://dirittodigitale.com/?p=2037#comment-11205</guid>
		<description>:) bellissimo articolo... sto cantando (stonata davvero!) ma non ti dico quale delle 2 ;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p> <img src='http://dirittodigitale.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  bellissimo articolo&#8230; sto cantando (stonata davvero!) ma non ti dico quale delle 2 <img src='http://dirittodigitale.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Corso di formazione tecnica e deontologica del penalista di Bojana</title>
		<link>http://dirittodigitale.com/corso-di-formazione-tecnica-e-deontologica-del-penalista/comment-page-1/#comment-11002</link>
		<dc:creator>Bojana</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 16:13:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://dirittodigitale.com/?p=2688#comment-11002</guid>
		<description>Grazie per i informazioni</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie per i informazioni</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Avvocati e conflitto: evento a Tolentino di nadia</title>
		<link>http://dirittodigitale.com/avvocati-e-conflitto-evento-a-tolentino/comment-page-1/#comment-10780</link>
		<dc:creator>nadia</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 05 Jan 2012 12:19:14 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://dirittodigitale.com/?p=2794#comment-10780</guid>
		<description>sarebbe interessante avere gli atti o un estratto degli interessanti temi trattati... è prevista una pubblicazione? grazie</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sarebbe interessante avere gli atti o un estratto degli interessanti temi trattati&#8230; è prevista una pubblicazione? grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Tiziana Capone di Fisco, Tasse e Internet &#124; Newsroom Imprenditoreonline</title>
		<link>http://dirittodigitale.com/chi-siamo/tiziana-capone/comment-page-1/#comment-10574</link>
		<dc:creator>Fisco, Tasse e Internet &#124; Newsroom Imprenditoreonline</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Dec 2011 18:40:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://dirittodigitale.com/?page_id=1128#comment-10574</guid>
		<description>[...] sezione, ti forniamo importanti informazioni prese da un interessante articolo a firma &#8220;Tiziana Capone&#8221; apparso sulla rivista telematica &#8220;DirittoModerno&#8221; nel Marzo 2010 e [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] sezione, ti forniamo importanti informazioni prese da un interessante articolo a firma &#8220;Tiziana Capone&#8221; apparso sulla rivista telematica &#8220;DirittoModerno&#8221; nel Marzo 2010 e [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Gutemberg, le valvole, internet e la legge che non c&#8217;è. di Quando la giurisprudenza &#8216;posta&#8217;.. è buon segno &#124; Dirittomoderno</title>
		<link>http://dirittodigitale.com/gutemberg-le-valvole-internet-e-la-legge-che-non-ce/comment-page-1/#comment-10144</link>
		<dc:creator>Quando la giurisprudenza &#8216;posta&#8217;.. è buon segno &#124; Dirittomoderno</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 01 Dec 2011 16:28:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://dirittodigitale.com/?p=265#comment-10144</guid>
		<description>[...] ricostruzione da me operata quasi un paio di anni fa è stata confermata dai giudici della Suprema Corte che hanno seguito [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] ricostruzione da me operata quasi un paio di anni fa è stata confermata dai giudici della Suprema Corte che hanno seguito [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Diritto e neuroscienze: un connubio.. destabilizzante di Andrea B.</title>
		<link>http://dirittodigitale.com/diritto-e-neuroscienze-un-connubio-destabilizzante/comment-page-1/#comment-9957</link>
		<dc:creator>Andrea B.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Nov 2011 15:30:59 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://dirittodigitale.com/?p=2567#comment-9957</guid>
		<description>&lt;blockquote&gt;Ma se è vero che condividiamo, dal mero punto di vista bio-fisiologico, enormi similitudini con tutti gli altri esseri umani, allora questa attribuzione smette di essere indebita. 
&lt;/blockquote&gt;
Abbiamo tutti più o meno lo stesso DNA (con le scimmie dovremmo condividerne il 99%) la differenza sta in quelle che sono le esperienze, le credenze, i vissuti, le percezioni di ciascuno: penso che la similitudine potrebbe valere di più (senza essere comunque totale) tra due persone che hanno passato gran parte della loro vita insieme, non so due gemelli ad esempio..

&lt;blockquote&gt;Tanto più che si è parlato per tutto l’articolo di un ‘uomo’ astratto e astorico, implicitamente intendendo che ciò che si è detto in proposito valga per tutti gli individui reali, persone con una storia e con un’identità. E’ assurdo pertanto parlare in nome di un modello universalitico e nel contempo, sulla base di ciò che si dice a proposito di tale modello, negare la possibilità di utilizzarlo per parlare delle persone reali, rendendolo di fatto inutile. Delle due l’una: o si abbandona il modello, o lo si generalizza.&lt;/blockquote&gt;
Non sono certo di aver ben compreso questo suo commento: io volevo solo dire che siccome non sappiamo realmente cosa passa nella testa del prossimo (e costui ignora cosa passa a noi...) bisognerebbe avere molta tolleranza nei suoi confronti...
Non volevo comunque parlare affatto di modelli: è la legge semmai che ne suppone qualcuno..quello dell&#039; uomo razionale...



&lt;blockquote&gt;</description>
		<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>Ma se è vero che condividiamo, dal mero punto di vista bio-fisiologico, enormi similitudini con tutti gli altri esseri umani, allora questa attribuzione smette di essere indebita.
</p></blockquote>
<p>Abbiamo tutti più o meno lo stesso DNA (con le scimmie dovremmo condividerne il 99%) la differenza sta in quelle che sono le esperienze, le credenze, i vissuti, le percezioni di ciascuno: penso che la similitudine potrebbe valere di più (senza essere comunque totale) tra due persone che hanno passato gran parte della loro vita insieme, non so due gemelli ad esempio..</p>
<blockquote><p>Tanto più che si è parlato per tutto l’articolo di un ‘uomo’ astratto e astorico, implicitamente intendendo che ciò che si è detto in proposito valga per tutti gli individui reali, persone con una storia e con un’identità. E’ assurdo pertanto parlare in nome di un modello universalitico e nel contempo, sulla base di ciò che si dice a proposito di tale modello, negare la possibilità di utilizzarlo per parlare delle persone reali, rendendolo di fatto inutile. Delle due l’una: o si abbandona il modello, o lo si generalizza.</p></blockquote>
<p>Non sono certo di aver ben compreso questo suo commento: io volevo solo dire che siccome non sappiamo realmente cosa passa nella testa del prossimo (e costui ignora cosa passa a noi&#8230;) bisognerebbe avere molta tolleranza nei suoi confronti&#8230;<br />
Non volevo comunque parlare affatto di modelli: è la legge semmai che ne suppone qualcuno..quello dell&#8217; uomo razionale&#8230;</p>
<blockquote></blockquote>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Diritto e neuroscienze: un connubio.. destabilizzante di Marsnotheplanet</title>
		<link>http://dirittodigitale.com/diritto-e-neuroscienze-un-connubio-destabilizzante/comment-page-1/#comment-9956</link>
		<dc:creator>Marsnotheplanet</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Nov 2011 14:20:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://dirittodigitale.com/?p=2567#comment-9956</guid>
		<description>&quot;Come notano gli esperti, conosciamo circa il 5% del funzionamento del cervello, eppure tutti pretendiamo di appioppare agli altri intenzioni o rappresentazioni che sono essenzialmente.. nostre!&quot;

Il che vorrebbe dire considerare l&#039;altro (e se stessi) come qualcuno di ineffabile o incommensurabile. Ma se è vero che condividiamo, dal mero punto di vista bio-fisiologico, enormi similitudini con tutti gli altri esseri umani, allora questa attribuzione smette di essere indebita. Tanto più che si è parlato per tutto l&#039;articolo di un &#039;uomo&#039; astratto e astorico, implicitamente intendendo che ciò che si è detto in proposito valga per tutti gli individui reali, persone con una storia e con un&#039;identità. E&#039; assurdo pertanto parlare in nome di un modello universalitico e nel contempo, sulla base di ciò che si dice a proposito di tale modello, negare la possibilità di utilizzarlo per parlare delle persone reali, rendendolo di fatto inutile. Delle due l&#039;una: o si abbandona il modello, o lo si generalizza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8220;Come notano gli esperti, conosciamo circa il 5% del funzionamento del cervello, eppure tutti pretendiamo di appioppare agli altri intenzioni o rappresentazioni che sono essenzialmente.. nostre!&#8221;</p>
<p>Il che vorrebbe dire considerare l&#8217;altro (e se stessi) come qualcuno di ineffabile o incommensurabile. Ma se è vero che condividiamo, dal mero punto di vista bio-fisiologico, enormi similitudini con tutti gli altri esseri umani, allora questa attribuzione smette di essere indebita. Tanto più che si è parlato per tutto l&#8217;articolo di un &#8216;uomo&#8217; astratto e astorico, implicitamente intendendo che ciò che si è detto in proposito valga per tutti gli individui reali, persone con una storia e con un&#8217;identità. E&#8217; assurdo pertanto parlare in nome di un modello universalitico e nel contempo, sulla base di ciò che si dice a proposito di tale modello, negare la possibilità di utilizzarlo per parlare delle persone reali, rendendolo di fatto inutile. Delle due l&#8217;una: o si abbandona il modello, o lo si generalizza.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Come inviare messaggi PEC e leggere i certificati digitali. di Andrea B.</title>
		<link>http://dirittodigitale.com/come-inviare-messaggi-pec-e-leggere-i-certificati-digitali/comment-page-1/#comment-9947</link>
		<dc:creator>Andrea B.</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Nov 2011 14:51:31 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://dirittodigitale.com/?p=588#comment-9947</guid>
		<description>credo proprio di si.. bisognerebbe dare un&#039;occhiata al contratto (intendo l&#039;offerta commerciale) o le condizioni generali..
saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>credo proprio di si.. bisognerebbe dare un&#8217;occhiata al contratto (intendo l&#8217;offerta commerciale) o le condizioni generali..<br />
saluti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Come inviare messaggi PEC e leggere i certificati digitali. di Roberto Sforza</title>
		<link>http://dirittodigitale.com/come-inviare-messaggi-pec-e-leggere-i-certificati-digitali/comment-page-1/#comment-9946</link>
		<dc:creator>Roberto Sforza</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Nov 2011 14:13:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://dirittodigitale.com/?p=588#comment-9946</guid>
		<description>a differenza di alcuni mesi fa che riuscivo ad inviare pec, ora non riesco più. come mai. possibile che la scadenza dell&#039;autorizzazione sia annuale?
grazie per la risposta
Roberto Sforza</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a differenza di alcuni mesi fa che riuscivo ad inviare pec, ora non riesco più. come mai. possibile che la scadenza dell&#8217;autorizzazione sia annuale?<br />
grazie per la risposta<br />
Roberto Sforza</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Chi siamo di Andrea B.</title>
		<link>http://dirittodigitale.com/chi-siamo/comment-page-1/#comment-9920</link>
		<dc:creator>Andrea B.</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Nov 2011 17:18:07 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://dirittodigitale.com/?page_id=2#comment-9920</guid>
		<description>L&#039;avvocato non è indispensabile. E&#039; consigliabile.

In alcune materie è obbligatoria la mediazione prima di poter accedere alla tutela in tribunale:
condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti, da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari.

Saluti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;avvocato non è indispensabile. E&#8217; consigliabile.</p>
<p>In alcune materie è obbligatoria la mediazione prima di poter accedere alla tutela in tribunale:<br />
condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante dalla circolazione di veicoli e natanti, da responsabilità medica e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari.</p>
<p>Saluti</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su Chi siamo di andrea</title>
		<link>http://dirittodigitale.com/chi-siamo/comment-page-1/#comment-9915</link>
		<dc:creator>andrea</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Nov 2011 10:19:01 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://dirittodigitale.com/?page_id=2#comment-9915</guid>
		<description>Ma l&#039;avvocato è OBBLIGATORIO nella mediazione. Cioè si discuteva sull&#039;obbligatorietà per il cittadino di andare a mediazione SOLO ed OBBLIGATORIAMENTE con l&#039;avvocato. COme è finita? Grazie.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma l&#8217;avvocato è OBBLIGATORIO nella mediazione. Cioè si discuteva sull&#8217;obbligatorietà per il cittadino di andare a mediazione SOLO ed OBBLIGATORIAMENTE con l&#8217;avvocato. COme è finita? Grazie.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Commenti su D. Lgs. 28/2010: Art. 11 ed &#8216;intervento&#8217; del notaio in mediazione di giuseppe</title>
		<link>http://dirittodigitale.com/d-lgs-282010-art-11-ed-intervento-del-notaio-in-mediazione/comment-page-1/#comment-9907</link>
		<dc:creator>giuseppe</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Nov 2011 22:59:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://dirittodigitale.com/?p=890#comment-9907</guid>
		<description>La trattazione del Notaio Brunelli è certamente chiara e condivisibile.

Tuttavia, il riferimento normativo generico a &quot;[...] un pubblico ufficiale a ciò autorizzato&quot; lascia uno spazio interpretativo aperto. Si tratta di vedere se è tracciata una evoluzione de iure condendo, nel senso di autorizzare in futuro altri soggetti all&#039;autentica per fini di trascrizione degli accordi di conciliazione tra privati aventi contenuto negoziale su diritti reali, ovvero tali soggetti possano già rintracciarsi nell&#039;ordinamento vigente.

Se l&#039;unico autorizzato è il Notaio, al di là del caso che svolga al contempo la funzione di Mediatore (e, anche qui, coi profili problematici accennati da Brunelli), si realizza di fatto un sostanziale svuotamento pratico della norma, giacché molto difficilmente potranno darsi accordi di conciliazione in sé trascrivibili, e le parti dovranno successivamente fare ricorso al Notaio per riscrivere e formalizzare l&#039;accordo da trascrivere; a meno che - forse - il notaio non possa essere coinvolto in veste di consulente (art. 8 c. 4 d. lgs.) per dare assistenza al mediatore, il che pare difficilmente praticabile, anche per i tempi ristretti della mediazione.

Il cancelliere, potrebbe essere tra i soggetti da considerarsi già autorizzati all&#039;autentica di siffatti accordi? Non so se ci sono esperienze in proposito, ma la cosa andrebbe approfondita.

Avv. Giuseppe Politi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>La trattazione del Notaio Brunelli è certamente chiara e condivisibile.</p>
<p>Tuttavia, il riferimento normativo generico a &#8220;[...] un pubblico ufficiale a ciò autorizzato&#8221; lascia uno spazio interpretativo aperto. Si tratta di vedere se è tracciata una evoluzione de iure condendo, nel senso di autorizzare in futuro altri soggetti all&#8217;autentica per fini di trascrizione degli accordi di conciliazione tra privati aventi contenuto negoziale su diritti reali, ovvero tali soggetti possano già rintracciarsi nell&#8217;ordinamento vigente.</p>
<p>Se l&#8217;unico autorizzato è il Notaio, al di là del caso che svolga al contempo la funzione di Mediatore (e, anche qui, coi profili problematici accennati da Brunelli), si realizza di fatto un sostanziale svuotamento pratico della norma, giacché molto difficilmente potranno darsi accordi di conciliazione in sé trascrivibili, e le parti dovranno successivamente fare ricorso al Notaio per riscrivere e formalizzare l&#8217;accordo da trascrivere; a meno che &#8211; forse &#8211; il notaio non possa essere coinvolto in veste di consulente (art. 8 c. 4 d. lgs.) per dare assistenza al mediatore, il che pare difficilmente praticabile, anche per i tempi ristretti della mediazione.</p>
<p>Il cancelliere, potrebbe essere tra i soggetti da considerarsi già autorizzati all&#8217;autentica di siffatti accordi? Non so se ci sono esperienze in proposito, ma la cosa andrebbe approfondita.</p>
<p>Avv. Giuseppe Politi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>

