Archivio della categoria: Fumetti

La mediazione a fumetti: personaggi ed interpreti…

Uno degli aspetti essenziali della mediazione..lo è anche nella vita: la comunicazione.

E’ un discorso che abbiamo già affrontato in questo blog e che, però, merita di essere ripreso in un modo diverso. Già, non è solo una questione di contenuti: certo se questi non ci sono…non si va molto lontano. Ma purtroppo non è vero l’opposto: ossia che basti avere contenuti..Quel che rileva infatti è come questi vengono veicolati.

E..siccome ci piace essere pratici..invece di spiegazioni teoriche avulse dal contesto..vorremmo procedere con un esempio relativo ai “nostri” contenuti (quelli del blog per intenderci..). In molti  – e di questo ovviamente vi ringraziamo 😉 – avete letto i post, articoli,  giacché questo è il modo “normale” di comunicare contenuti “tecnici” o “legali”.

Ma è anche l’unico?

Beh, se vogliamo puntare all’efficacia, incisività, ed a “fissare” pochi concetti, in maniera veloce e, perché no.. – non guasta e non è vietato.. – simpatica e forse stimolante, si potrebbe percorrere una via diversa: per questo abbiamo inaugurato questa nuova categoria “Fumetti”.

Vi presentiamo i personaggi:

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E’ il “Dr. Negoziatoris“.

Magari, sei proprio tu che stai leggendo…

Sempre alla ricerca della soluzione migliore per il tuo Cliente.

Talvolta combattuto tra il tribunale, l’arbitrato e..il negoziato diretto..alla ricerca di una transazione.

……..

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E’ il “Cliente“. Con la “C” maiuscola: sono suoi gli interessi in gioco.

Potresti essere anche tu che stai leggendo… sai, da qui,… non si vede molto bene 😉

Ha bisogno di consulenza e supporto, consigli ed indicazioni per operare scelte oculate.

Quando è rappresentato “da solo”…

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Sono “Tizio” e “Caio

Ovviamente, li hai riconosciuti..sono il “Cliente..”

O meglio i “Clienti

Quando sono rappresentati ” insieme”..

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E’ “Mediatio“.

Metà persona e… metà procedura. Se sei tu che leggi,… non dovresti essere qui.. ma a mediare !

Ha una valigetta piena di strumenti speciali per aiutare le parti a comunicare e negoziare.

Fa riflettere, dirige il traffico di informazioni, è detto anche “operatore del verosimile”…

D. lgs. 28/2010: quello che la legge non dice sulla mediazione (e che dovrebbe trovarsi nel regolamento dell’organismo…)

Ringrazio Silvia.. (è una carissima collega romana: non vorrei suscitare reminiscenze Leopardesche..) che mi ha stimolato con una domanda specifica sull’argomento. Ma..bando alle ciance..siamo nella sezione “fumetti”: parole,.. poche..!

Dalle competenze alle tecniche:

Alla prossima..vignetta

D. Lgs. 28/2010: mediazione..conciliazione: perché ?

Uno degli aspetti essenziali della mediazione..lo è anche nella vita: la comunicazione.

E’ un discorso che abbiamo già affrontato in questo blog e che, però, merita di essere ripreso in un modo diverso. Già, non è solo una questione di contenuti: certo se questi non ci sono…non si va molto lontano. Ma purtroppo non è vero l’opposto: ossia che basti avere contenuti..Quel che rileva infatti è come questi vengono veicolati.

E..siccome ci piace essere pratici..invece di spiegazioni teoriche avulse dal contesto..procedimao con un esempio relativo ai “nostri” contenuti (quelli del blog per intenderci..). In molti  – e di questo ovviamente vi ringraziamo 😉 – avete letto i post, articoli,  giacché questo è il modo “normale” di comunicare contenuti “tecnici” o “legali”.

Ma è anche l’unico?

Beh, se vogliamo puntare all’efficacia, incisività, ed a “fissare” pochi concetti, in maniera veloce e, perché no.. – non guasta e non è vietato.. – simpatica e forse stimolante si potrebbe percorrere una via diversa:

Se questa è la situazione che talvolta viviamo, proviamo ad elaborare una soluzione “diversa”. Non migliore o peggiore..

Stesso contenuto, più limitato e generico, ma più fruibile..

Che ne dite?

Ops..attenzione ai rischi della “metacomunicazione”: non vi stiamo dicendo che per mediare … bisogna fare le vignette :-)